Madonna des Rosario

La Kirche Pfarreile der Madonna des Rosario

Die Kirche pfarrlich di Sant'Agabio si affaccia heute auf der Platz monsignor Brustia.

IST in stile neo-romanico, a tre Kirchenschiffe, mit finestre oblunghe lungo le Kirchenschiffe laterali und finestre rotonde auf der Fassade.

Veduta der Pfarrkirche di Sant'Agabio a Novara
La Pfarrkirche di Sant'Agabio

Geschichte und Architektur

Un Gebäude cresciuto im Zeit

La fabbrica der Kirche risulta dall'integrazione der parte settecentesca — Glockenturm, coro und presbiterio — mit la parte neue. La Fassade in mattoni, mit inserti ornati in pietra artificiale, ist alta 20 metri und ist divisa in tre sezioni, corrispondenti zu den Kirchenschiffe.

Luce und simboli

Il rosone und le vetrate

Während i lavori di Restaurierung der Kirche pfarrlich eseguiti im 1975-76 von der Schule des Beato Angelico di Milano diretta von monsignor Vigorelli, waren realizzate von der ditta Grassi di Milano le artistiche vetrate. Il ihre significato si basa auf un preciso disegno teologico.

Il rosone centrale, posto sopra l'ingresso principale, hat zum Zentrum il simbolo trinitario und vuol rappresentare Dio im momento der creazione.

Le otto vetrate di forma circolare, poste in der parte superiore, sind state studiate appositamente für illustrare il tema der creazione, così wie wird presentato vom libro der Genesi.

Rosone centrale mit il simbolo trinitario
Il rosone centrale mit il simbolo trinitario
Vetrata circolare des ciclo der Creazione
1° Tag der Creazione — la luce separata von den tenebre
Vetrata circolare des ciclo der Creazione
2° Tag der Creazione — il firmamento und la separazione der acque
Vetrata circolare des ciclo der Creazione
3° Tag der Creazione — la terra, le acque und i quattro fiumi
Vetrata circolare des terzo Tag der Creazione, mit la vegetazione und gli alberi von frutto
3° Tag der Creazione — la vegetazione und gli alberi von frutto
Vetrata circolare des ciclo der Creazione
4° Tag der Creazione — il sole, la luna und le stelle
Vetrata circolare des ciclo der Creazione
5° Tag der Creazione — gli uccelli des cielo und i pesci des mare
Vetrata circolare des ciclo der Creazione
6° Tag der Creazione — gli animali der terra
Vetrata circolare des ciclo der Creazione
6° Tag der Creazione — la creazione dell’uomo, Adamo und Eva

Le sette vetrate situate in den Kirchenschiffe laterali, in der ihre immediata linearità, presentano una suggestiva interpretazione simbolica der Sakramente. Mit diverse tonalità di colori conferiscono zur Kirche un'atmosfera densa di raccoglimento.

In der Kirchenschiff di sinistra troviamo raffigurati il Battesimo, l'Eucarestia, l'Unzione der infermi und il Matrimonio. In der Kirchenschiff di destra sind invece rappresentate la Cresima, la Penitenza und l'Ordine.

Vetrata der Kirchenschiff laterale
Battesimo — il fonte battesimale, l’acqua und la luce
Vetrata der Kirchenschiff laterale
Eucaristia — il pane, il vino, le spighe di frumento und i grappoli d’uva
Vetrata der Kirchenschiff laterale
Unzione der infermi — il volto dell’ammalato und i rami d’ulivo
Vetrata der Kirchenschiff laterale
Matrimonio — le case unite und il vento dello Spirito
Vetrata der Kirchenschiff laterale gewidmet zur Cresima
Cresima oder Confermazione — la Kirche und le fiamme dello Spirito Heiliger
Vetrata der Kirchenschiff laterale gewidmet zur Penitenza
Penitenza — la veste candida, il sangue di Cristo und il perdono des Padre
Vetrata der Kirchenschiff laterale gewidmet all'Ordinazione sacerdotale
Ordinazione sacerdotale — la mensa eucharistisch, il calice, la patena und il libro der Parola di Dio

Kunst und Verehrung

L'altare maggiore und le cappelle

L'altare maggiore, in stile barocco, situato zum Zentrum der cappella und isolato vom muro, ist certamente la costruzione mehr pregevole contenuta in der Kirche. Fu trasportato dall'antica Kirche pfarrlich presso i bastioni und risale probabilmente zu den Jahre zwischen il 1706 und il 1709.

Nell'abside a forma circolare ist sistemato il coro, mit stalli in legno posti auf due file. Zu den estremi der Kirchenschiffe laterali si trovano le cappelle dedicate zur Beata Vergine des Rosario, patrona der Pfarrei, und zum Crocifisso.

L'altare maggiore
L'altare maggiore
Altar der Madonna des Rosario
L'altare der Madonna des Rosario

Beata Vergine des Rosario

L'altare der Madonna

L'altare der Madonna, progettato vom padre francescano Giovanni Maria Tognazzi, originario di Sant'Agabio und realizzato im 1962, ist in marmo bianco und in der parte superiore ist composto von tre nicchie mit statue.

La Madonna des Rosario, zum Zentrum, ist Werk des Sella (1824-1902), allievo a Varallo des Terrioli und für viele Jahre insegnante di intaglio und plastica all'Istituto Bellini di Novara; le statue di sant'Antonio und san Giuseppe zu den lati sind in legno und provengono von der Val Gardena.

Altar di San Francesco mit il Crocifisso
L'altare di San Francesco mit il Crocifisso

San Francesco und il Crocifisso

La cappella des Crocifisso

L'altare a nord trovò la seine sistemazione definitiva mit la collocazione des Gruppe statuario prodotto a Ortisei in Val Gardena, raffigurante San Francesco die abbraccia il Crocifisso, donato von den terziarie francescane im 1926 in occasione des settimo centenario der morte des Heiliger.

Il Crocifisso ligneo mit la Kirchenschiff der Kirche di Sant'Agabio sullo sfondo
Il Crocifisso ligneo und la Kirchenschiff der Kirche

Il Crocifisso ligneo

Il Crocifisso des 1964

Zum Zentrum dell'altare ist collocato un groß crocifisso in legno, Werk des professor Fornara di Borgomanero. Quest'opera d'arte fu commissionata im 1964 für ricordare i venticinque Jahre di sacerdozio des Pfarrer monsignor Eugenio Lupo.

Fotomontaggio historisch des Crocifisso in der Pfarrkirche di Sant'Agabio
Il fotomontaggio historisch des Crocifisso, 29 giugno 1964

Erinnerung historische

Il progetto des Crocifisso

Il fotomontaggio documenta la collocazione des Crocifisso in der Pfarrkirche di Sant'Agabio in occasione des ricordo des XXV di sacerdozio di monsignor Eugenio Lupo.

Sant'Agabio

Il quadro in der cappella der Madonna des Rosario

In der cappella der Madonna des Rosario ist visibile un quadro, di autore anonimo, raffigurante sant'Agabio rivestito der abiti für la Feier dell'Eucarestia.

Zu den piedi des Heiliger Bischof ci sind due angeli i quali tengono in mano l'uno un calice mit l'ostia eucharistisch und l'altro un turibolo. Von der forma der cornice si potrebbe dedurre die fosse una pala d'altare aber nicht si kann stabilire von quale Kirche oder Altar provenga.

Raffigurazione di Sant'Agabio
Raffigurazione di Sant'Agabio
Quadro di Sant'Agabio in der cappella der Madonna des Rosario
Sant'Agabio in der cappella der Madonna des Rosario

Kunst und Erinnerung

Gli Fresken der Leben di Sant'Agabio

In der Kirchenschiff centrale und auf der parete di fondo sind dipinti sette Fresken, Werk di Mazzucchi, realizzati negli Jahre 1946-47.

Sant'Agabio celebra l'Eucaristia
Sant'Agabio celebra l'Eucaristia
Il Bischof Bescapè, San Giuseppe Maria Gambaro, Sant'Adalgiso, il Beato Pacifico und la Beata Panacea
Il Bischof Bescapè, San Giuseppe Maria Gambaro, Sant'Adalgiso, il Beato Pacifico und la Beata Panacea
La predicazione di Sant'Agabio zu den genti
La predicazione di Sant'Agabio zu den genti
Sant'Agabio guarisce un idropico
Sant'Agabio guarisce un idropico
San Giulio, San Lorenzo, San Gaudenzio, San Giuliano und il Beato Ferrini
San Giulio, San Lorenzo, San Gaudenzio, San Giuliano und il Beato Ferrini
Sant'Agabio ist consacrato Bischof
Sant'Agabio ist consacrato Bischof
La traslazione di Sant'Agabio in cattedrale
La traslazione di Sant'Agabio in cattedrale
Un particolare curioso: nell'affresco der traslazione di Sant'Agabio in cattedrale, posto sopra il portone principale, uno der portatori des feretro ist don Francesco Brustia und uno der presenti ist don Vincenzo Bairate.

Documenti storici

La costruzione und la consacrazione

Due testimonianze conservano la Erinnerung der Geschichte der Kirche und der suoi protagonisti.

Lapide der Kirche di Sant'Agabio relativa zur costruzione und zur consacrazione des 1926
Lapide der costruzione und der consacrazione der Kirche. Erinnert il completamento dell'edificio und la consacrazione des 9 settembre 1926 von parte di monsignor Giuseppe Castelli.
Documento historisch gewidmet a Vincenzo Bairate
Documento historisch gewidmet a don Vincenzo Bairate. Testimonianza der Erinnerung legata zum erste Pfarrer di Sant'Agabio.

La reliquia di Sant'Agabio

Il braccio und la mano destra des Heiliger

Zwischen le reliquie die si conservano in der Pfarrkirche di Sant'Agabio il pezzo di maggior interesse ist certamente il reliquiario contenente il braccio und la mano destra di sant'Agabio, die wird esposto in occasione der Fest il 10 settembre.

La separazione di diese reliquia vom resto des corpo des Heiliger, trasferito in duomo für volere des Bischof Cadulto nell'890 circa, risalirebbe zum medesimo Jahr aber nicht esistono documenti di nessun genere die attestino quest'affermazione.

Il braccio, posto in un reliquiario a sè stante, rimase in der pfarrlich di Sant'Agabio bis zum 1553 wenn für ordine des Bischof Cardinal Morone fu trasferito in cattedrale.

In un inventario der suppellettili der Kirche pfarrlich compilato vom Pfarrer Andrea Tettoni nello stesso Jahr il reliquiario wird descritto wie avente forma di braccio di rame dorato, mit la mano in argento.

Im 1740 l'Università der mercanti donò il reliquiario aktuell.

Il 2 gennaio 1637 i sindaci und consiglieri der mercanti avevano infatti deliberato di scegliere sant'Agabio wie ihre Schutzpatron. Essi avrebbero celebrato la Fest il 10 settembre in der cappella gewidmet zum Heiliger in cattedrale und in quel Tag le botteghe sarebbero rimaste chiuse, avrebbero esposto lo stendardo des Heiliger und fatto l'offerta der cera zum cappellano und zu den canonici.

War inoltre in previsione la commissione di un quadro rappresentante il Heiliger von tenere in der sala des Rat. Mit un decreto des 15 luglio 1637 Filippo III approvava diese decisione und l'8 settembre il Vikar generale der Diözese, Niccolò Leonardi approvava la supplica inoltrata von den sindaci dell'Università, Nicola Pellizzari und Bernardino Legnano.

In un inventario des 1779 si Gesetz die in quell'anno il reliquiario war conservato in der sacrestia des duomo, gemeinsam ad altre reliquie des Heiliger: “Un braccio d'argento tutto lavorato mit ornati dorati mit due cristalli mit un anello d'oro mit entro un topazio giallo, in cui si conserva il prodigioso braccio des unser protettore Sant'Agabio; la quale teca ist stata donata dall'università des mercimonio di codesta Stadt l'anno 1740. Il tutto munito di sigilli, mit astuccio di legno coperto di pelle”.

Für tutto l'Ottocento il reliquiario fu uno der mehr venerati; in Zeit di necessità oder di pericolo si esponeva oder si portava in Prozession. L'ultima ricognizione der reliquia fu fatta im 1879. Auf dem sigillo posto in fondo zum reliquiario ist noch distinguibile lo stemma di monsignor Stanislao Eula. Vom 1927 la reliquia ist ritornata in der Kirche pfarrlich.

Il 29 settembre 1926 la Fabbriceria der Kirche di Sant'Agabio aveva inviato zum Bischof una supplica zum Ende di ottenere la restituzione des corpo des Heiliger Schutzpatron.

Il Bischof aveva interpellato il capitolo der cattedrale il quale in der seduta des 14 gennaio 1927 aveva espresso parere negativo zur consegna des corpo und favorevole zur restituzione dell'insigne reliquiario des braccio.

Il 20 gennaio il capitolo inviò zum Bischof una lettera die riportava il parere der canonici und nello stesso Tag mons. Castelli la inviò zum Pfarrer.

Il 29 aprile mit groß solennità il Bischof, accompagnato vom penitenziere der cattedrale, don Pietro Coffano und, vom rettore des seminario, don Carlo Stoppa, consegnò il reliquiario a don Bairate.

Reliquiario contenente il braccio und la mano destra di Sant'Agabio
Il reliquiario di Sant'Agabio